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Lookalike: “Io sono l’amore” movie style

7 Mar

di Andrea Vigneri

Quando “Io sono l’amore” è uscito in  Italia non ho manco avuto il tempo di andarlo a vedere che già era sparito dalle sale, per fortuna l’ho recuperato in autunno in un cinema francese ( dove praticamente spopolava) e del resto in patria gli hanno preferito un film decisamente minore come “La prima cosa bella” come designato agli Oscar. Ad ogni modo il successo internazionale ha giovato a me che sono riuscito a vederlo sul grande schermo e al film che ha ricevuto moltissimi premi e una nomination agli Oscar come migliori costumi. In effetti tra gli altri pregi gli si deve riconoscere sicuramente il titolo di film più elegante dell’anno.

I see “I’m love” in a french cinema during the last fall, infact this movie had more success in other countries and not in Italy, where it wasn’t in theater for long time. By the way “I’m love” received many awards and appreciations ( more than “La prima cosa bella”, the movie chosen to represent Italy fot the Academy Awards) and a nomination for best costume design at the Oscars. I think that it’s the most elegant movie of 2010 in effect, and this is one of its qualities.

Il guardaroba costruito dalla costumista Antonella Cannarozzi per i componenti della famiglia Recchi, e in particolare per  Tilda Swinton, è un concentrato di eleganza pura che sta sì negli abiti di moda ( Jil Sander), ma che esprimono uno stile vero e proprio oltre che il carattere del personaggio. L’eleganza è fatta di cose semplici: linee rette, abiti al ginocchio, trucco essenziale, pochi accessori (estremamente preziosi) e colori bellissimi. Un repertorio fotografico di grande ispirazione per la primavera alle porte.

Costume designer Antonella Cannarozzi realized a wardrobe for the characters of Recchies family, in particular for Tilda Swinton, that is a triumph of elegance. Fashion clothes ( Jil Sander) express a true style and are part of narration.  The elegance is made by simple things: straight lines, long dresses to the knee, essential make-up, few accessories ( but precius) and beautiful colours. This images give a great inspiration for the look of the next spring/summer.

Nel film c’è anche l’icona indiscussa Marisa Berenson ( per ora sto leggendo il suo libro autobiografico “Momenti Intimi”) nei panni, manco a dirlo sofisticati e preziosi, della matriarca.

In the movie there is alzo the icon Marisa Berenson ( in this period I’m reading his interesting autobiography) and his wardrobe is so sophisticated and precius.

Il film trova nella sua estetica uno dei punti di forza, non certo perchè come tanti blockbuster ( Il diavolo veste Prada o Sex and the city) solletichi i desideri modaioli degli spettatori, ma perchè costruisce un lifestyle e un’atmosfera che perfettamente segue il climax ascendente della bellissima storia. Per chi volesse saperne di più sui costumi, su yoox.com da qualche giorno è stata inserita un’intervista ad Antonella Cannarozzi e troverete anche una sezione shopping Jil Sander ispirata ad “Io sono l’amore”, ma la speranza più grande è quella di avervi fatto venire voglia di vedere il film , se non lo avete già fatto!

One of the most interesting aspect of this movie is its aestetics, after many blockbuster ( The devil wears Prada, Sex and the city) that use fashion in a consumerist way, there is a movie in wich lifestyle is a technical of narration in the climax of the story. on the website yoox.com is avaible an interesting interview with Antonella Cannarozzi and a section of shopping Jil Sander inspired by “I’m love”. I hope that now you’ll see this movie!!!

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Una serata in compagnia de “L’ultimo imperatore”

21 Set

Sky uno non poteva fare scelta migliore che introdurci alla fashion week milanese con il bellissimo documentario “Valentino – tha last emperor” che sarà trasmesso oggi in prima tv alle ore 21.00. Noi che lo abbiamo visto non possiamo che consigliarvene la visione, certi che dopo una lunga giornata vorrete farvi trascinare dal fascino unico di uno dei più grandi stilisti mai esistiti.

Il regista Matt Tyrnauer (una delle celebri firme di Vanity Fair USA) ha seguito il maestro Valentino Garavani durante i preparativi della memorabile celebrazione che dal 6 all’ 8 luglio 2007 si sono tenute nella città eterna in onore dei sui 45 anni di carriera, ai quali è poi seguito il suo ritiro dall’attività. Ovviamente questo diventa un pretesto attraverso cui raccontare non solo la storia di un ragazzo che dal nulla ha conquistato il mondo, ma soprattutto un’idea di moda e bellezza sempre più lontana dai canoni estetici moderni, dal sistema moda di oggi in cui troppo spesso dei grandi stilisti non resta che un etichetta in mano ai grandi poli del lusso.

E invece la storia di Ventino è quella di un tredicenne affascinato dai lustrini dei film in bianco e nero e cresciuto col sogno di potere essere artefice della bellezza, di vestire quelle grandi star del cinema americano che allora sembravano un miraggio (la differenza col mondo contemporaneo di starlette e divette è presto fatta!). “Andate e mostrate cosa è l’alta moda” è l’ultimo monito del maestro alle sue modelle prima di scendere in passerella, e in effetti non gli si può certo dare torto, perché nei fatti è stato l’ultimo stilista a realizzare un’alta moda spettacolare e sfavillante, ma al tempo stesso eterna: una donna sofisticata del 2010 può perfettamente indossare un Valentino anni ’60 senza apparire datata, perché Valentino è stato capace di cristallizzare nei suoi abiti un’idea di eleganza sofisticata pura, senza tempo, uno stile in senso proprio piuttosto che una moda.

Ma il documentario ha il grande pregio di raccontare un uomo che nella storia personale e professionale di Valentino ha svolto un ruolo fondamentale, il suo socio nonché ex compagno Giancarlo Giammetti: la storia di un uomo che ha preferito lavorare nell’ombra, che ha trovato la sua realizzazione nell’essere artefice della felicità altrui; la storia di una delle più grandi case di moda al mondo è al tempo stesso quella di un amore e poi un’amicizia esemplari nata ai tempi e nei luoghi della Dolce Vita per poi crescere per un’intera vita e nel mondo intero.

Moda, emozioni, cultura… serve altro? Bhe, noi crediamo che gli ingredienti per una serata perfetta ci siano tutti, se poi vorrete potrete completarla ritrovandovi sul blog per ci commenti. Buona visione!

Sex and the city 2. Cronaca di un disastro inaspettato.

29 Mag

Questa è una delle scene migliori del film. E dura 4 secondi. Si tratta di rapidissimi flashback che ci mostrano le protagoniste di Sex and the city 2 negli anni ’80. Poi la magia, tragicamente finisce.

Oscenità in sequenza, erezioni, una banalizzazione incredibile della cultura araba, dialoghi al limite della terza elementare, clichè e frasi trite e ritrite. La trama? Non c’è. In compenso il film dura 3 ore. Fatte di mercati arabi pulitissimi, nei quali venditori ottantenni parlano l’inglese, di gite nel deserto a 60 gradi vestite di veli e scollate – ma qualcuno gliel’ha detto che il sole brucia, nel deserto? – di fellatio mimate con un narghilè e altre cose inanerrabili.

Samantha, da sempre il personaggio genuino della serie, che ci ha “insegnato” che non esistono modelli maschili e femminili e che si può essere sessualmente e in generale ciò che si vuole, è stata trasformata in una specie di Christian De Sica. Io ne sono uscita sconcertata. Hanno ucciso lo spirito di una serie tv che, forse stupidamente, ha rappresentato tanto per molte.

I vestiti. Tanti e belli. Ma lo sapevamo già. Solo che se voglio vedere tanti bei vestiti insieme preferisco guardare una sfilata in streaming. Almeno quella ha una trama.

Sex and the city 2: il trailer esteso!

11 Apr

Non abbiamo ancora finito di goderci il trailer in italiano ed è già stato rilasciata la versione estesa del trailer ufficiale di Sex and the city 2. La sopresa più grande? L’apparizione di Aidan, ex di Carrie, in Marocco, meta del viaggio delle ragazze. Che succederà?

Cary Mulligan probabile protagonista del remake di My Fair Lady

28 Mar

La divina Audrey Hepburn è la mia icona di stile assoluta e inarrivabile. Quando ho sentito che si sta preparando il remake del grande classico “My Fair Lady” ho storto un po’ il mio adorabile e aggraziato nasino. Ma la perplessità sfanisce – o quasi – sapendo che Carey Mulligan è in polo position per interpretare Eliza Dolittle.

Carey è balzata agli onori delle cronache per la sua interpretazione in “An Education”, che le è valsa la nomination all’Oscar.

Emma Thompson, che sta scrivendo il remake, ha anche anticipato che il ruolo di mentore di Eliza potrebbe essere interpretato da Hugh Grant.

The diva Audrey Hepburn is my absolut and unreachable style icon. When I heard about the making of My Frair lady remake, I turnd my lovely and graful little nose. But my doubt – almost -vanishes hearing Carey Mulligan is probably gonna playg Eliza Dolittle.

Carey made a splash this  year for her role in An Education, garnering an Oscar nomination.

Emma Thompson, who’s actually writing the remake, revealed that the role of Eliza’s mentor will probably played by Hug Grant.

Sex and the city 2: foto e spoiler

15 Mar

La data fatidica si avvicina. Arriverà – come detto e ridetto – il 4 di giugno nelle sale italiane (il 28 maggio negli USA) il sequel di Sex and the City 2. La foto che vedete è tratta dalla famosa vacanza in Marocco che le ragazze faranno per non meglio specificati motivi. Le nostre beniamine preferite si cimenteranno addirittura in un karaoke (!)

Prende forma la storia, anche se in realtà non ci stiamo capendo niente. Siamo in attesa di altri spoiler.

Christina Aguilera, scatti al naturale sul set di Burlesque

8 Feb

Se non ci fosse la foto accanto, non la riconoscerei. Christina Aguilera è stata fotografata al naturale sul set del film “Burlesque“, che la vede interpretare la parte di una ragazza semplice. Non c’è che dire, lo sembra proprio. E al confronto con la foto accanto, pare proprio che si tratti di un’altra.

IL FILM. Burlesque è un musical che vede, oltre a Christina, anche Cher tra le protagoniste. La Aguilera è Ali, ragazza normalissima che, in cerca di fortuna a Los Angeles, inizierà a lavorare in un club burlesque. Gestito da Cher. Non dico altro, io odio gli spoiler!

Fonte della foto: Corriere.it

Fattori X: Tom Ford regista di “A single man”

16 Gen

Se c’è una cosa che nel mondo dello spettacolo è d’obbligo è quella di sapersi reinventare.

Se c’è un uomo che ha vissuto – almeno – tre vite é sicuramente lui. Tom Ford, l’uomo che ha conosciuto Andy Warhol e frequentato il mitico Studio 54, colui che é stato anima e salvatore del gruppo Gucci, che si é reinventato stilista di un marchio che porta il suo nome, sta per vivere la sua terza – o quarta – vita, quella da regista.

E lo fa con un film, “A single man”, in uscita in questi giorni in Italia, ispirato dal romanzo omonimo di Christopher Isherwood, che narra la storia di un professore omosessuale che resta solo dopo la morte del suo compagno e cerca di trovare il senso ad una vita non piu di coppia.

L’eleganza e la perfezione che il pubblico era abituato a vedere nelle sue sfilate sono presenti anche in questa opera prima, seppur la storia sia dolorosa e tragica, e dello sfavillante mondo della moda abbia ben poco. Il film e i suoi interpreti hanno ottenuto uno straordinario successo all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, in particolar modo il protagonista maschile Colin Firth, che si è aggiudicato la Coppa Volpi per la migliore interpretazione.

E a questo punto poco importa se l’arrivo al Lido del regista sia stato offuscato dalla presenza in laguna nello stesso giorno, di Noemi Letizia, nota – ahinoi – per altri e ben poco gratificanti motivi. Pochi come Tom Ford riescono a diventare delle vere e proprie icone di stile e ad imporsi, pur restando spesso dietro le quinte.

E se di gente come la Letizia in futuro si potrà dire “più che il talento potè la faccia tosta” siamo sicuri che di uno come Tom Ford no.

Noah Mills: da Dolce & Gabbana a Sex and the City 2

7 Gen

Nel mio precedente articolo sul sequel di Sex and the city mi facevo molte domande. Una tra tutte: chi è quell’uomo bellissimo che sorride a Samantha. La risposta è arrivata presto: si tratta di Noah Mills, top model e testimonial dei nuovi profumi D&G ispirati ai tarocchi. Noah interpreterà – stranamente – un sexy boy/toy di Samantha, rimanendo coinvolto in una serie di equivoci a base di sesso.

Accanto, un fotogramma del film, in uscita il 4 giugno in Italia.

NOAH MILLS Comincia a fare il modello a 18 anni, nel 2003. Meno di un anno dopo debutta sulle passerelle per YSL e Gucci. In seguito sfila per tutte le grandi griffe e sulle passerelle di tutto il mondo, ma è l’incontro con Dolce & Gabbana nel 2005 a rappresentare la svolta della sua carriera.

Appare nella controversa campagna firmata da Steven Meisel nel 2008 e, nel 2009, nella campagna pubblicitaria dei profumi D&G Anthologies firmata da Mario Testino, in cui al fianco di Mills compaiono anche Claudia Schiffer, Eva Herzigova, Naomi Campbell, Tyson Ballou e Fernando Fernandes.

Sex and the city 2: carry on!

28 Dic

Finalmente in questi giorni è uscito il trailer di Sex and the City 2. Da quello che si vede sembrerebbe proprio che il film ruoti solamente intorno a Carrie e alle sue vicissitudini. Nessuna traccia, invece, delle tanto attese guest star – da Liza Minelli a Miley Cyrus.

Non si è più fortunati se si cerca di scoprire qualcosa sul sito ufficiale del film. Anche qui, trailer all’infinito.

Nel frattempo ci chiediamo: che ci fanno le ragazze in Marocco? Perché Carrie è nel suo vecchio appartamento e più precisamente nel suo armadio e non nel “paradiso sulla Quinta” comprato insieme a Big? Perché le ragazze sembrano entrare in una specie di studio televisivo? Ma sopratutto: chi è il ragazzo bruno che flirta con Samantha?

Purtroppo non ci sono ancora risposte. Non ci resta che aspettare e ascoltare la splendida Empire state of mind di Jay – Z feat. Alicia Keys, soundtrack del film.

Per qualche anteprima dei look di Carrie, ci pensa CelebTv. In inglese, ma meglio di niente.

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